Sin da piccola la mamma e il babbo mi portavano al mare a fare il bagno ma io all'idea di entrare nell'acqua ero terrorizzata e mi aggrappavo "ferocemente" sui loro corpi.
Così per farmi vincere la paura dell'acqua mi portarono alla sola età di 3 anni in piscina e quì incitata anche dagli amichetti incomincia a giocare e a vincere la paura.
A 6 anni feci la mia prima gara come corsista (foto) e l'anno successivo entrai a far parte della squadra agonistica "GARDEN NUOTATORI RIMINI" dove tutt'ora nuoto.
E quì sono incominciati i numerosi sacrifici: i duri allenamenti esercitati tutti i giorni 2 ore; le gare che si svolgevano il sabato e la domenica; il poco tempo libero che mi rimaneva oltre lo studio e il nuoto.
Ma tutto ciò venica ricompensato con le numerose vittorie avute e le soddisfazioni alla fine di ogni gara.




Vi propongo due di questi momenti che non dimenticherò mai:







Quì sono ai campionati regionali dove io e le mie compagne di squadra abbiamo vinto il titolo di CAMPIONESSE REGIONALI.
Ricordo quando contente salimmo sul podio mentre c'era la canzone "We are the champion" e noi tutte emozionate venivamo premiate.

Un altro momento felice con il nostro allenatore, Franco, contento per le nostre prestazioni.



Pratico tutt'ora il nuoto e sono sicura che mai ogni ostacolo mi impedirà di praticarlo.
Quest'anno ho preso il brevetto di Salvataggio e spero un giorno di prendere anche quello per diventare una vera e propria istruttrice di nuoto.

LE REGOLE E LA STORIA DEL NUOTO



L'uomo ha avuto la necessità di nuotare e c'è riuscito; prima ha imparato a restare a galla e poi a muoversi nell'acqua imitando gli animali marini.
Molti anni fa si imparava a nuotare tutti nelle stesse condizioni, dato che mancavano piscine e scuole di nuoto; poi questo diventò un mezzo che serviva ai soldati per sfuggire al nemico o per attacarlo.
Nella Grecia antica il nuoto assumeva un concetto utilitaristico, ma ben presto assunse un carattere agonistico come ai nostri giorni. Infatti le olimpiadi sono state inventate in Grecia.
Nel nuoto ci sono vari stili: libero, rana, dorso, farfalla e misti (4 stili).
Inoltre, si possono svolgere le staffette maschili o femminili.

Lo sport è un'attività fondamentale per tutti gli uomini (e deve diventarlo ancora di più al giorno d'oggi) perchè irrobustisce il corpo, aiuta la cordinazione dei movimenti e previene "malformazioni" alle ossa, soprattutto alla colonna vertebrale.
Recenti statistiche dimostrano che i bambini di oggi tendono a rimanere chiusi in casa a giocare con i viseogiochi e da questo si può dedurre che la pratica sportiva avrebbe bisogno di una "spinta più grande".
Gli sport più praticati al giorno d'oggi sono: il calcio, la danza e gli sport d'acqua.
Gli sport nell'acqua sono numerosi e tra i più importanti ci sono: il nuoto, la pallanuoto, il canottaggio, il nuoto sincronizzato ed i tuffi, che addirittura sono stati inseriti tra le discipline olimpioniche.
Proprio in questi anni si sono svolte le olimpiadi "Sydney 2000".
Buoni risultati sono stati raggiunti nel nuoto da: Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino e Davide Rummolo.

DUE GRANDI CAMPIONI
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